Soul Calibur Broken Destiny PSP Recensione

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piepie96
view post Posted on 14/9/2009, 09:51 by: piepie96




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Soul Calibur Broken Destiny è il nuovo capitolo della nota serie di Namco-Bandai che con questo episodio fa il suo debutto sulle console portatile di Sony. L’epica saga di picchiaduro entrata[...]

Soul Calibur Broken Destiny è il nuovo capitolo della nota serie di Namco-Bandai che con questo episodio fa il suo debutto sulle console portatile di Sony. L’epica saga di picchiaduro entrata nell’immaginario collettivo dei giocatori di tutto il mondo grazie ai suoi combattimenti all’arma bianca e al sistema di combattimento completamente 3D saprò confermarsi anche su PSP? Basta continuare a leggere questa recensione per scoprirlo…

Sviluppato dal team Project Soul, SCBD propone subito un plus esclusivo ovvero il personaggio di Kratos, protagonista della serie di Sony God of War. Dopo il quarto episodio che su Playstation 3 ed Xbox 360 presentava le guest stars di Guerre Stellari (rispettivamente Darth Vader ed il Maestro Yoda) la versione PSP non è da meno con uno dei “duri” più carismatici delle produzioni videoludiche degli ultimi anni.

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Oltre a Kratos il titolo presenta una trentina di personaggi giocabili e potremo anche creare il nostro alter ego personalizzato con un ottimo editor che non fa troppo rimpiangere quello delle versioni per le console next gen. Anche il gameplay è assolutamente all’altezza di SCIV da cui riprende le caratteristiche fondanti: duelli ultra spettacolari e velocissimi in cui servono riflessi impossibili e conoscenza delle combo a disposizione. La bellezza del titolo Namco Bandai è che sia il neofita del beat’em up, sia l’esperto navigato avranno modo di soddisfare la sete di picchiare il proprio avversario visto che il gioco è al tempo stesso immediato ma anche molto tecnico.




Promosso il Gameplay, promuoviamo anche senza esitazioni la realizzazione tecnica: è stata veramente una gioia per i nostri occhi trovarsi di fronte a Soul Calibur Broken Destiny su PSP: una limpidezza grafica a livelli altissimi, background realizzati con impareggiabile maestria, effetti speciali sfavillanti, combattenti le cui animazioni vi daranno sempre voglia di farli tornare in azione da quanto riescono ad esprimere leggiadria e potenza nello stesso tempo. Insomma, siamo di fronte ad uno dei migliori titoli visti su PSP senza ombra di dubbio ed anche la colonna sonora svolge benissimo il suo compito.




Tutto a posto quindi? Siamo di fronte ad un capolavoro esclusivo per PSP? Purtroppo no, perchè incredibilmente i programmatori di Namco Bandai si sono letteralmente persi nelle modalità di gioco. La mancanza dell’on line per una produzione del genere già è veramente “scioccante” ma potremmo anche passarci sopra visto che potremo sfidare gli amici che hanno come noi una PSP e la stessa passione per i beat’em up tramite collegamento ad hoc.

Ma da soli, c’è veramente ben poco da fare in SCBD: le partite rapide appunto durano poco, Guanto di Sfida è un tutorial che ci vorrebbero quasi passare per story mode (praticamente assente) ed infine la cosa più “longeva” è un survival mode proposto in tre livelli di difficoltà. Stop. Finito. Avete capito bene, nessuno “story mode” reale, una campagna, neppure un tipico “arcade mode” con qualche scena di intermezzo. Sarà stata mancanza di spazio sull’UMD o sarà stato qualcos’altro ma non possiamo nascondere una profondissima delusione a riguardo.




IN CONCLUSIONE
Di fronte ad un titolo come Soul Calibur Broken Destiny viene solo voglia di mettersi ad imprecare contro i programmatori di Namco Bandai perchè dopo avere realizzato uno dei migliori giochi per PSP sotto l’aspetto tecnico, dopo essere riusciti ad implementare il sistema di comando alla perfezione per i controlli della Playstation Portatile, si sono letteralmente persi nelle modalità di gioco. Oltre alla mancanza dell’on line, il giocatore singolo non avrà molto da fare vista la pochezza di quanto proposto ed è un vero peccato visto lo splendore trovato nell’UMD insieme a Kratos. Così com’è il gioco è da consigliare senza esitazioni a chi ha qualche amico con cui condivide la passione per Soul Calibur e con cui potrà sfidarsi in duelli infiniti collegando due PSP tramite collegamento ad hoc. Agli altri con malincuore diciamo di pensarci più di un momento prima di acquistarlo, nonostante il prezzo budget con cui è arrivato nei negozi.

GLAMOUR 9.0
TECNICA 9.5
GAMEPLAY 9.0
LONGEVITA 4.0
TOTALE 7.9






 
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16 replies since 14/9/2009, 09:51   145 views
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